Indice
I modelli di intelligenza artificiale richiedono una quantità massiccia di dati per funzionare efficacemente, ma l’origine di questi dati è talvolta fonte di controversie. Un recente caso giudiziario solleva domande sull’uso da parte di Meta di libri protetti da copyright per addestrare il suo modello di IA, Llama. A questo si aggiungono accuse che coinvolgono Guillaume Lample, cofondatore di Mistral AI, che avrebbe avuto un ruolo in questo caso.
Le 3 informazioni da non perdere
Gli scrittori coinvolti nel caso “Kadrey v. Meta Platforms Inc.” hanno accusato Meta di utilizzare opere piratate per lo sviluppo del suo modello IA, Llama. Queste opere sarebbero state scaricate da Library Genesis, una biblioteca online illegale che ospita libri e articoli scientifici. Mediapart ha rivelato che Meta avrebbe utilizzato queste risorse senza autorizzazione, scatenando dibattiti sull’etica di tali pratiche.
Il verdetto del processo, emesso a giugno, è stato tuttavia favorevole a Meta. Il giudice ha sostenuto che i querelanti non sono riusciti a dimostrare che l’uso dei libri da parte di Meta causasse loro un danno, basandosi sul principio del “fair use” che consente, in alcune condizioni, l’uso di opere protette.
Guillaume Lample, prima di co-fondare Mistral AI, lavorava all’interno del team IA di Meta. Mediapart afferma, sulla base di documenti e e-mail, che Lample è stato un attore chiave nella decisione di utilizzare i dati di LibGen per scopi esplorativi in IA. I querelanti affermano che avrebbe scaricato 70 terabyte di dati protetti.
Questa rivelazione ha attirato l’attenzione sulle pratiche di raccolta dati in IA e solleva domande sulla legalità e l’etica dell’uso di queste risorse.
Sebbene il tribunale abbia deciso a favore di Meta, gli avvocati dei querelanti hanno espresso il loro disaccordo con questa decisione, sostenendo che l’entità della pirateria era senza precedenti. Meta, da parte sua, ha mantenuto che il “fair use” è un quadro giuridico essenziale per lo sviluppo di tecnologie innovative.
Mistral AI, la società cofondata da Lample, ha dichiarato di utilizzare solo dati pubblici, con licenza o generati in modo sintetico. Né Meta né Lample hanno voluto rispondere alle domande di Mediapart.
Meta Platforms Inc., precedentemente conosciuta come Facebook, è un’azienda tecnologica multinazionale americana fondata da Mark Zuckerberg. È principalmente conosciuta per le sue piattaforme di social media, ma si è diversificata nel campo dell’intelligenza artificiale con lo sviluppo di modelli come Llama.
Mistral AI, invece, è un’azienda francese di intelligenza artificiale cofondata da Guillaume Lample. È valutata 11,7 miliardi di euro e si concentra sullo sviluppo di tecnologie IA avanzate, rispettando le normative sull’uso dei dati.