pCloud: indagine in corso a seguito di segnalazioni di anomalie

Indice

Hai mai avuto la spiacevole sorpresa di scoprire file sconosciuti nel tuo spazio di archiviazione online? Immagina la confusione degli utenti di pCloud, un servizio di archiviazione svizzero, che hanno riportato anomalie simili. Queste segnalazioni hanno spinto l’azienda a lanciare un’indagine, ma cosa sta succedendo realmente?

Le 3 informazioni da non perdere

  • Gli utenti di pCloud hanno segnalato l’apparizione di file sconosciuti e la cancellazione di documenti personali.
  • L’azienda ha avviato un’indagine, ma al momento non è stata confermata alcuna violazione dei dati.
  • pCloud sta esaminando l’isolamento degli account e la sicurezza delle sue piattaforme per evitare qualsiasi esposizione dei dati.

Segnalazioni di anomalie sul forum

Dall’inizio di febbraio, gli utenti di pCloud hanno condiviso le loro preoccupazioni su r/pcloud, un subreddit non ufficiale. Diversi abbonati hanno segnalato file e cartelle sconosciuti nel loro spazio di archiviazione, nonché documenti cancellati senza spiegazione. Queste testimonianze variano, alcuni utenti parlano di un bug di visualizzazione piuttosto che di un vero accesso non autorizzato.

Un utente ha menzionato un’anomalia persistente nonostante l’attivazione dell’autenticazione a due fattori. Altri suggeriscono un problema tecnico legato all’attribuzione degli spazi di archiviazione, causando una sovrapposizione degli identificativi tra diversi account.

Reazione di pCloud e apertura di un’indagine

L’account ufficiale di pCloudApp ha reagito alle segnalazioni sul forum, annunciando l’apertura di un’indagine. L’azienda considera questa situazione come una “seria preoccupazione”, soprattutto se dati personali o metadati diventassero visibili ad altri utenti, in violazione del GDPR.

I team di pCloud si concentrano sull’esame dell’isolamento degli account a livello di server e sulla verifica di tutte le loro piattaforme. Sebbene al momento non sia stato rilevato alcun accesso non autorizzato, le indagini continuano per valutare una possibile esposizione di metadati.

À lire  OVHcloud: una nuova offerta per la Difesa europea

Misure adottate da pCloud

pCloud ha avviato una procedura formale di risposta agli incidenti, includendo un’indagine mirata su tutte le piattaforme e una verifica completa dell’isolamento dei dati lato server. L’azienda collabora con il suo team di Protezione dei Dati per valutare l’incidente rispetto agli obblighi del GDPR. Se l’incidente si rivelasse essere una violazione di dati personali che richiede una notifica, pCloud si impegna a informare rapidamente l’autorità di controllo competente e gli utenti interessati.

Contesto e storia di pCloud

Fondata nel 2013, pCloud è un’azienda svizzera specializzata nell’archiviazione online. Si distingue per il suo servizio pCloud Crypto, offrendo una crittografia lato client per una maggiore sicurezza dei dati. Di fronte a una concorrenza composta da giganti come Google Drive, Dropbox e Microsoft OneDrive, pCloud mette in evidenza la protezione dei dati e la riservatezza degli utenti. Gli incidenti recenti sottolineano l’importanza di questi impegni in un settore in cui la sicurezza è fondamentale.

Fonte:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *