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Vi siete mai chiesti come un semplice clic possa compromettere i vostri dati personali? Immaginate di ricevere un’email apparentemente innocua, ma che contiene un link in grado di aggirare le protezioni più avanzate. Scoprite come un team di ricercatori è riuscito a eludere i sistemi di sicurezza di Microsoft con un metodo tanto semplice quanto efficace.
Le 3 informazioni da non perdere
Reprompt è un tipo di attacco che sfruttava una vulnerabilità in Copilot, lo strumento di intelligenza artificiale di Microsoft. Questo metodo permetteva agli attaccanti di aggirare i meccanismi di sicurezza in atto manipolando gli URL. Utilizzando il parametro “q”, i pirati potevano inserire istruzioni da eseguire direttamente dal chatbot.
Il processo iniziava spesso con un’email di phishing contenente un link Copilot legittimo. Una volta cliccato, questo link iniettava automaticamente una richiesta, permettendo agli attaccanti di accedere ai dati personali della vittima in tutta discrezione.
Con questo attacco, gli hacker erano in grado di estrarre informazioni varie, dal nome e dalla posizione della vittima ai suoi progetti di viaggio. Manipolando i parametri dell’URL, gli attaccanti potevano chiedere al chatbot di divulgare informazioni come “Quali file ha consultato oggi l’utente?” o “Dove abita l’utente?”.
Nei scenari più gravi, un dialogo continuo poteva essere stabilito tra il server dei pirati e l’account Copilot della vittima, permettendo così di sifonare un volume consistente di dati in un tempo record.
Alla scoperta di questa falla da parte dei ricercatori della società Varonis, Microsoft è stata informata in modo confidenziale. L’azienda ha rapidamente preso misure per correggere la vulnerabilità, aggiornando Copilot Personal il 13 gennaio 2026. È importante notare che Microsoft 365 Copilot non era affetto da questa falla.
Questa reazione rapida sottolinea l’importanza per le aziende di rimanere vigili e reattive di fronte alle nuove minacce in materia di cybersicurezza.
Microsoft Copilot è uno strumento basato su modelli di linguaggio avanzati, destinato ad assistere gli utenti in varie attività d’ufficio e creative. Lanciato in un contesto di rapido progresso nell’intelligenza artificiale, Copilot mira a integrare capacità conversazionali e di suggerimento nei prodotti Microsoft. Sebbene progettato per semplificare e arricchire l’esperienza utente, lo sviluppo di Copilot non è esente da sfide in materia di sicurezza, come dimostra l’incidente Reprompt.